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La concessione dell’autocefalia per il concilio pan-ortodosso

I motivi della decisione adottata il 15 Ottobre 2018 dal Patriarcato di Mosca sono legati alla decisione del Patriarcato di Costantinopoli di concedere l’autocefalia alla Chiesa Ucraina non considerando, dal punto di vista del Patriarcato di Mosca, gli appelli della Chiesa Ortodossa Ucraina a esso legata, quelli della Chiesa Ortodossa Russa e delle Chiese Ortodosse locali fraterne di portare avanti una discussione pan-ortodossa della questione. Il problema dell’autocefalia continua infatti ad essere legato all’identificazione del soggetto cui è riconosciuta la prerogativa di conferire l’autocefalia. È il patriarca di Costantinopoli? È la chiesa “madre” cui la chiesa locale appartiene? Oppure questa prerogativa appartiene all’insieme delle chiese ortodosse? La questione è legata anche a quella del riconoscimento del ruolo guida nell’ortodossia mondiale. Secondo i canoni del IV concilio ecumenico esso appartiene a Costantinopoli, ma Mosca, da sola, rappresenta più della metà di tutti i fedeli ortodossi.
Secondo il Patriarcato di Mosca “la concessione dell’autocefalia sarà un processo a livello pan-ortodosso, cui parteciperanno tutte le Chiese autocefale”: questo era quanto si era convenuto nel quadro della preparazione del concilio pan-ortodosso. Si rimanda alla relazione presentata dal metropolita Hilarion di Volokolamsk (in quel momento presidente del Dipartimento per le Relazioni Ecclesiastiche Esterne del Patriarcato di Mosca) al Seminario Teologico ortodosso di San Vladimir (New York) l'8 novembre 2014 in occasione dell’ottenimento del titolo honoris causa di Doctor of Divinity.

 

Vorrei prima di tutto esprimere la mia profonda gratitudine al Seminario Teologico di San Vladimir per avermi voluto conferire il titolo onorario di Doctor of Divinity. E’ per me un grande privilegio essere stato un amico del Seminario per molti anni, aver conosciuto i suoi presidi e rettori, a cominciare da padre John Meyendorff di beata memoria, aver avuto i miei libri pubblicati dalla casa editrice del Seminario e avere collaborato col Seminario. In un tempo in cui i rapporti tra la Russia e l'America sono ancora una volta messi a dura prova, trovo particolarmente importante favorire lo sviluppo di solide relazioni tra la Chiesa ortodossa russa e l’Ortodossia americana. Credo che il Seminario di San Vladimir, con la sua ampia attività educativa inter-ortodossa può svolgere un ruolo fondamentale nel ripristino della fiducia tra le diverse parti del globo.

 

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