Next

Il XII e il XIII secolo: Graziano e Bologna

 

A seguito delle evoluzioni fin qui tracciate, sicuramente una svolta nella canonistica avvenne nel XII secolo, grazie all'intervento di Graziano, monaco camaldolese generalmene riconosciuto come il canonista più influente del XII secolo, e operante a Bologna. Graziano compose una raccolta intitolata Concordia discordantium canonum, in seguito chiamata Decretum. Molto rapidamente divenne la più importante raccolta canonica del XII secolo e oltre, tanto che non fu sostituito come manuale di diritto canonico fino alla promulgazione del Codex iuris canonici del 1917. Viene riconosciuto come il padre del diritto canonico – o Magister – perché la sua raccolta era enciclopedica e perché forniva uno strumento unico per l'insegnamento. Graziano attinse alle fonti canoniche che erano diventate standard nella tradizione canonica e assemblò una ricca serie di canoni, circa 4000 in tutto. Le sue fonti erano quattro importanti raccolte canoniche dell'XI e dell'inizio del XII secolo che circolavano in Italia: la Collectio canonum di Anselmo di Lucca e la Panormia di Ivo di Chartres erano due di queste quattro raccolte. Includeva decretali papali autentiche e contraffatte, canoni conciliari locali ed ecumenici, una ricca raccolta di scritti degli scritti dei padri della Chiesa, più di qualsiasi altra precedente raccolta canonica, 1.200 capitoli in tutto, romani e di diritto, e molte citazioni tratte dall'Antico e dal Nuovo Testamento. 
 
Il video proposto è una conferenza tenuta da Mario Ascheri, ex professore di Storia del diritto Medievale all'Università di Roma Tre, direttore dell'Archivio storico italiano. Negli anni 2000 è stato membro del Beirat del Max-Planck-Institut per la storia giuridica europea (Frankfurt/Main). Da allora è anche Senior Fellow della Robbins Collection, School of Law (Boalt Hall), University of California, Berkeley.

Per un profilo biografico di Graziano, si rimanda invece alla voce pubblicata sulla versione online del Dizionario Biografico Treccani:

 

Poche personalità nella storia del pensiero e dell'esperienza giuridica dell'età intermedia sono così avvolte dall'oscurità, e al tempo stesso così presenti alla tradizione, come Graziano, la cui figura è indissolubilmente legata alla Concordia discordantium canonum, la compilazione dottrinale-normativa con la quale "sorse una vera scienza del diritto della Chiesa, trasformando la mole complessa di regole e tradizioni ecclesiastiche in un sistema ragionato, universale, per sé stante" (Kuttner, G., 1953, p. 17) e che in ragione della grandissima autorità di cui godette nella scuola si disse poi, più semplicemente, Decretum Gratiani.

 

Continua a leggere su treccani.it...

 

Per le edizioni del Decretum e edizioni critiche del testo vai su gratian.org...

 

Il video fa parte del kit formativo Diritto canonico II - Dal XII al XVI secolo a cura di Lucia De Lorenzo. Vai al kit...