Induismo

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Corpi possibili tra discipline e libertà

Corpi possibili tra discipline e libertà
Quando il limite diventa maestro | Corpi possibili tra discipline e libertà | Yoga senza barriere incontra pratiche e prospettive
Sabato 21 febbraio, dalle 10:30 alle 18:00 | Casa di Quartiere Garibaldi-Strehler | Corso Garibaldi 27 (angolo Via G. Strehler), 20121 a Milano

 

Una giornata dedicata al dialogo tra corpo, mente e spirito, attraverso pratiche, testimonianze e momenti di scambio, mettendo in relazione sport, yoga e vissuti reali.
La manifestazione si inserisce nel programma dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 e intende aprire uno spazio di confronto culturale, esperienziale e istituzionale sul tema del limite come possibilità e dell’accessibilità delle pratiche corporee, mettendo in dialogo sport, yoga ed esperienza vissuta.

 

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Per approfondire segui il kit di Pars Yoga, a cura di Luca Villa. Vai al kit…

 

 

 

Data: 18 Febbraio 2026

Vidyāparamparā

Vidyāparamparā. La trasmissione del sapere nella civiltà indiana classica: luci e ombre
Alberto Pelissero | Professore di Filosofie, religioni e storia dell’India e dell’Asia centrale - Università di Torino | venerdì 30 Gennaio 2026 - ore 17.30

 

La trasmissione del sapere è il pilastro portante della civiltà indiana classica, che si caratterizza anzitutto per la centralità della sua lingua sacra, il sanscrito, che non ne è semplicemente il veicolo, ma in gran parte anche l’oggetto: sono composti in sanscrito (o nel suo antecedente immediato, il vedico) tutti gli insegnamenti fondamentali che devono essere insegnati e trasmessi di generazione in generazione. L’istruzione è in primo luogo il processo che consiste nel fornire all’allievo la padronanza di uno strumento linguistico formidabile, che darà accesso a un corpus di insegnamenti vastissimo, e molto diversificato al suo interno. Tale corpus comprende anzitutto un insieme di componimenti poetici denominati “scienza [sacra]” (Veda) suddivisi in raccolte dedicate rispettivamente a inni, melodie cantate, formule sacrificali e formule di incantesimo (Ṛgveda, Sāmaveda, Yajurveda, Atharvaveda), e, in posizione gerarchicamente subordinata alle suaccennate quattro raccolte, ulteriori tre livelli, costituiti rispettivamente da testi sacerdotali, testi delle selve (così chiamati perché non possono essere insegnati in un contesto urbano o rurale ma devono essere trasmessi in luoghi riservati) e testi di carattere esoterico e iniziatico (brāhmaṇa, āraṇyaka, upaniṣad). La transizione dalle raccolte ai testi sacerdotali (saṃhitā, brāhmaṇa) segna anche il passaggio linguistico tra il vedico, lingua poetica in gran parte eslege, al sanscrito, lingua sacerdotale ipergrammaticalizzata, che nel corso del tempo perde via via ogni possibilità di essere lingua madre e diviene sempre più lingua normata che deve essere appresa in un contesto scolastico. 

 

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Per approfondire segui i kit di Pars:
Induismo - dai Veda al brahmanesimo I. Vai al kit...
Induismo - dai Veda al brahmanesimo II. Vai al kit...
 
 

 

Data: 28 Gennaio 2026

«And now Yoga»

«And now Yoga»

 

Il primo capitolo degli Yoga Sutra è solo mezza frase, neppure una frase intera. Dice: «E ora yoga»: atha yoga-anushasanam. «E ora yoga» significa che, se hai sperimentato il potere, la ricchezza e il piacere, e hai compreso che non funzionano, è tempo di dedicarsi allo yoga. Se il dolore dell’ignoranza ti sta lacerando, «e ora yoga».
Patañjali ha definito lo yoga come yogaś-citta-vṛtti-nirodhaḥ, l’interruzione delle false identificazioni della mente. Indicava, con queste parole, il tentativo di disidentificarsi dalle compulsioni interiori e di fermare la cacofonia della mente per allineare i cinque elementi del corpo con l’intelligenza più ampia della vita. In un certo senso, la parola yoga significa questo: disfare la nostra identificazione con valori e funzioni esterne e riallinearsi con un’idea di mondo più grande. Nei Bhagavad Gita, Krishna sostiene che yoga significa «radicarsi nell’unità», divenire un’eco del cosmo. Allo stesso modo, hatha yoga significa disfare l’allineamento con la mondanità e riallineare il corpo con ha e tha — i termini sanscriti per la luna e il sole.
Di solito, quando facciamo filosofia, parliamo di soggettività con leggerezza, come se le trasformazioni del soggetto fossero semplici cambi d’abito. Nella tradizione yogica le cose sono molto più complicate. Qui, il corpo è un accumulo di memoria. «Molti maestri di yoga, terapeuti e psicologi somatici credono che tutto ciò che abbiamo vissuto sia immagazzinato nel corpo. Anche quando la memoria traumatica è repressa, il corpo ricorda».

 

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Per approfondire segui il kit di Pars Yoga, a cura di Luca Villa. Vai al kit…

 

 

 

 

Data: 17 Dicembre 2025

International Gita Mahotsav

 International Gita Mahotsav
18 novembre | dalle ore 18:30 alle ore 20:00 | Consolato Generale dell’India | Piazza Paolo Ferrari 8 | Milano

 

“Portando la Gītā dall’Est all’Ovest”
पूर्वात् पश्चिमं प्रति (pūrvāt paścimaṃ prati)
Programma dell’evento:
– Saluti istituzionali.
– Lectio magistralis a cura del Prof. Paolo Magnone – Accademico Ambrosiano – già Professore di Lingua e Letteratura Sanscrita.
– Canto e recitazione dei versetti della Bhagavad Gītā e del loro significato.
La Bhagavad Gītā non è solo un testo sacro dell’India, ma un patrimonio spirituale dell’umanità, capace di ispirare conoscenza, dialogo e armonia tra le culture.

 

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Data: 12 Novembre 2025

Il tuo Divali a colori e profumi

Il tuo Divali a colori e profumi
Domenica 19 ottobre 2025, ore 15.30-17 | ATTIVITA’ FUORI SEDE a cura dei Servizi Educativi del MAO Museo d’Arte Orientale | Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, Corso Galileo Ferraris 266/C, Torino
 
Ispirati dai colori, dalle voci, dai profumi del Divali, la festa indiana delle luci, i partecipanti potranno usare materiali inconsueti per creare il proprio lavoro ispirato ai rangoli, i tradizionali disegni variopinti che si realizzano sul pavimento, con polveri e diversi materiali, in occasione di festività e cerimonie.

 

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Data: 15 Ottobre 2025

L’hinduismo nelle collezioni del MAO

Divinità e miti, l’hinduismo nelle collezioni del MAO
Giovedì 16 ottobre 2025 ore 16.30 | a cura di Unione Induista Italiana, UIT-Sanjivani, Coordinamento Spontaneo Divali

 

In occasione del Divali, la festa indiana delle luci, il Professor Alberto Pelissero - docente di Filosofie, religioni e storia dell'India e dell'Asia Centrale e di Lingua e letteratura sanscrita presso l'Università di Torino - accompagna il pubblico alla scoperta della statuaria dall’India e dal Sud Est asiatico nelle collezioni del MAO, tra rappresentazioni di divinità e di miti, che trascendono il tempo e permettono di affacciarsi sull’immensa ricchezza di una cultura millenaria e viva.

 

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Data: 08 Ottobre 2025

Celebriamo insieme Diwali

Celebriamo insieme Diwali 2025
 
Tornano gli appuntamenti in occasione della Diwali. Ci troveremo insieme il 16 ottobre a Milano, il 19 ottobre a Torino, il 26 ottobre a Roma, l’8 novembre a Pontedera con tante attività aperte a tutti.
Grandi artisti ci faranno vivere la cultura dell’India. Ci saranno spettacoli e workshop dedicati alla danza, alla musica, al canto. Sarà possibile partecipare ai laboratori, lezioni di yoga, attività culturali, puja e rituali.

 

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Data: 17 Settembre 2025