Induismo – Evoluzione dottrinale
Dai rituali vedici alle speculazioni delle Upaniṣad, l’Induismo sviluppa una visione metafisica centrata su Brahman, ātman e liberazione. Le scuole antiche elaborano sistemi filosofici su percezione, materia, logica e meditazione, mentre testi come la Bhagavadgītā integrano azione, devozione e conoscenza. Tra VIII e XII secolo, le grandi correnti del Vedānta definiscono teologie distinte che segnano profondamente il pensiero hindu. In età moderna, nuove interpretazioni e movimenti globali rinnovano le dottrine, rendendole accessibili a un pubblico internazionale.
