La spiritualità dell’Imam ‘Ali
In questo percorso, dopo aver delineato le radici storiche e le molteplici forme del misticismo sciita, possiamo avvicinarci a una delle sue fonti spirituali più influenti. Comprendere come sciismo, sufismo e ʿirfān si siano intrecciati nel corso dei secoli ci permette infatti di riconoscere la profondità delle intuizioni che hanno plasmato la sensibilità mistica dell’Islam imamita.
A questo punto, è naturale rivolgere lo sguardo ai testi che, più di altri, hanno contribuito a definire l’immaginario spirituale degli sciiti. Il Nahj al‑Balāgha, attribuito all’Imam ʿAlī, offre una chiave privilegiata per entrare nel cuore di questa tradizione: nei suoi sermoni, nelle sue lettere e nei suoi detti si riflettono una visione etica, una tensione interiore e un linguaggio della trascendenza che hanno ispirato generazioni di mistici, sia sufi sia non sufi.
Il passo successivo del nostro percorso ci conduce dunque a esplorare questa opera, per coglierne la dimensione spirituale e il ruolo che ha avuto nella formazione dell’orizzonte mistico sciita.
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