I testi normativi nelle prime comunità cristiane
Le prime comunità cristiane non conoscevano dei veri testi normativi: erano governate dalle consuetudini, derivanti essenzialmente da tradizioni orali, e soprattutto dalle Sacre Scritture. I primi cristiani non organizzavano le loro vite secondo una vera e propria «legge cristiana», e vissero senza un vero corpus di leggi scritte a lungo. Nella Chiesa primitiva, il "diritto canonico" come sistema di norme che governasse la Chiesa o anche solo un certo numero di comunità cristiane non esisteva. Questo perché lo stato romano regolava già la pratica religiosa e legiferava per la Chiesa anche dopo che l'Impero divenne cristiano all'inizio del quarto secolo. In seguito, gradualmente, la Chiesa in Occidente iniziò a concepire se stessa come un ente a sé stante, dotato di una propria autorità, capace di produrre regole per governare se stessa. Ma tale presa di coscienza, che avrebbe poi portato alla "separazione" della Chiesa dallo stato, non sarebbe iniziata che verso la metà dell’XI secolo.