La prima donna a Canterbury

Chiesa anglicana. La prima donna a Canterbury tra tensioni e rischio scisma
L’elezione di Sarah Mullally come prima donna arcivescova di Canterbury accelera le tensioni già presenti nella Comunione anglicana. Le critiche del fronte conservatore riunito nella Global Anglican Future Conference, rafforzato soprattutto da alcune Chiese africane, mettono in evidenza uno scontro più profondo che riguarda il ruolo delle donne, le questioni Lgbtq+ e il futuro equilibrio tra le Chiese del Nord e del Sud globale.
Che la Comunione anglicana stesse per imboccare uno dei periodi più delicati della sua storia, lo si era capito fin dall’ottobre scorso quando, dopo mesi di turbolenze, fu ufficializzata la notizia che Dame Sarah Mullally sarebbe divenuta il prossimo arcivescovo di Canterbury, prima donna in più di 1400 anni.
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