Politica

Contenuti correlati a "Politica"

La matrice teologica del populismo

La matrice teologica del populismo

 

l populismo non è solo una variabile politica, ma anche religiosa. Sia in Europa che nelle Americhe assistiamo all’aumento di tendenze sovraniste, tradizionaliste e fondamentaliste che utilizzano il “fattore R” per far leva sulle masse popolari. Come è nato questo intreccio? Come interpretarlo sotto il profilo teologico e politico? Esiste una relazione con le Chiese cosiddette liberal? Autorevoli esperti del mondo ecumenico europeo e nordamericano e studiosi italiani hanno dibattuto su questi temi nel libro collettaneo dal titolo Il populismo religioso tra teologia e politica (Claudiana, 2022).
Ne abbiamo parlato con Ilaria Valenzi, curatrice del volume nonché avvocata, membro del Centro studi Confronti, research fellow presso la Fondazione Bruno Kessler, e membro del gruppo di ricerca Atlas of religious or belief minorities rights.

 

Leggi l'intervista di Michele Lipori a Ilaria Valenzi su confronti.net...
 

 

 

Data: 01 Febbraio 2023

Casa delle religioni

Il presidente della Repubblica tedesca inaugura i nuovi spazi della Casa delle religioni

 

«Un simbolo per tutta la Germania». Vi sono ospitate e dialogano le comunità di cristiani, ebrei e musulmani, induisti, buddisti e bahai, nonché aleviti, yazidi e umanisti
Il Presidente federale della Germania Frank-Walter Steinmeier ha inaugurato nei giorni scorsi le nuove sale della "Casa delle religioni" di Hannover. «Questa casa è il simbolo di una Germania diversa, aperta e tollerante», ha detto Steinmeier durante la cerimonia davanti a circa 200 invitati. «Brilla al di là di Hannover, perché riflette una diversità religiosa che abbiamo non solo nelle grandi città tedesche, ma anche nelle zone rurali da molto tempo». Il primo ministro della Bassa Sassonia Stephan Weil (Spd) ha dichiarato che il centro è «un ornamento per la città e la regione e qualcosa di cui lo Stato è orgoglioso».

 

Continua a leggere su riforma.it...
 

 

Data: 30 Novembre 2022

Il testamento politico di Barbiana

Il testamento politico di Barbiana. Un decalogo per chi amministra

 

In giorni infuocati e velenosi di campagna elettorale, dove non mancano colpi bassi e accuse reciproche, è una boccata d’aria pura leggere il “decalogo di Barbiana” dettato da don Lorenzo Milani il 31 luglio 1966, circa 11 mesi prima della sua morte a soli 44 anni, ad Alessandro Mazzarelli. Lui riporta fedelmente quel colloquio, o meglio quel lascito di responsabilità e impegno per la vita, nel volume Il sogno di Don Milani, pubblicato da Libreria Editrice Fiorentina

 

Continua a leggere su avvenire.it...
 

Data: 12 Ottobre 2022

Il Sahara occidentale divide anche gli ulema

Il Sahara occidentale divide anche gli ulema
 
Nel corso di un’intervista, lo studioso Ahmed al-Raissouni ha insistito sulla marocchinità del Sahara occidentale e della Mauritania. La polemica che ne è scaturita lo ha spinto ad abbandonare l’Unione mondiale degli ulema
Il 20 agosto scorso, in occasione del 69° anniversario della Rivoluzione del re e del popolo, data commemorativa del sollevamento dei marocchini contro la destituzione del re Muhammad V da parte dei francesi, l’attuale sovrano Muhammad VI ha affermato che «il dossier del Sahara è il prisma attraverso il quale il Marocco considera il suo ambiente internazionale». Commentando il discorso, il settimanale marocchino TelQuel ha scritto che la politica estera della monarchia alawita è ormai fondata su un aut aut: «o con noi o contro di noi». Per Rabat non c’è in effetti questione più strategica del Sahara occidentale, territorio sul quale il Marocco rivendica una piena sovranità e che il Fronte noto come Polisario ha invece dichiarato “Repubblica araba democratica dei saharawi”.

 

Continua a leggere su oasiscenter.eu...
 

 

 

Data: 21 Settembre 2022

Il ritiro dalla politica di Muqtada al-Sadr

Iraq: Muqtada al-Sadr annuncia il ritiro dalla politica

 

La decisione del leader sciita, vincitore delle elezioni di ottobre 2021, è conseguenza dell’impasse post elettorale e della crisi tra le istituzioni, sotto l’influenza delle varie potenze internazionali.
L’Iraq sprofonda in una crisi politica e sociale di difficile soluzione all’indomani della decisione del leader sciita Muqtada al-Sadr, che ha annunciato il ritiro dalla vita politica e la chiusura degli uffici della sua organizzazione
.

 

Continua a leggere su eastwest.eu...
 

Leggi anche In Iraq esplodono le tensioni intra-sciite su oasiscenter.eu...
 

Data: 07 Settembre 2022

In Francia critiche sul "separatismo"

In Francia le chiese cristiane ancora critiche verso la legge sul "separatismo"

 

Il Consiglio costituzionale francese ha convalidato diverse disposizioni della controversa legge sul "separatismo", contestata dai principali organismi cristiani transalpini, che la considerano una «grave violazione» della libertà di culto e della libertà di associazione.
In una decisione molto attesa, il Consiglio dei Saggi ha stabilito che le disposizioni contestate «non disattendono il principio di laicità» non privando il libero esercizio della religione di garanzie legali, secondo i termini del loro comunicato.

 

Contina a leggere su riforma.it...
 

 

Data: 03 Agosto 2022

Religione, etnia e polarizzazione politica

Religione, etnia e polarizzazione politica in Asia meridionale
Webinar - 28 Luglio 2022 | 17:00 — 19:00 - Seminario internazionale FBK-ISR 2022

 

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi entro le ore 12 di mercoledì 27 luglio 2022
Le società multiculturali dell’Asia meridionale comprendono gruppi e comunità caratterizzati da etnie, religioni e lingue diverse. Questi tre fattori sembrano essere cruciali nella costruzione della narrazione identitaria, basata su un’interpretazione piuttosto fluida e contestuale di vari aspetti del mito delle origini, spesso con la convinzione che esso predestini un gruppo a dominare su altre comunità.
Lo studio si baserà sull’esempio dello Sri Lanka, mostrando come le differenze tra le comunità si traducano in “alterità”, radicalismo, ma anche in polarizzazione politica e ineguale distribuzione del potere. Ci si concentrerà sulla narrazione dell’identità sinhala, che permette a questo gruppo maggioritario di agire come se fosse costantemente minacciato dall'”altro”, prendendo di mira prima i tamil e ora spostando l’attenzione sui musulmani. In questo caso (così come in altri Paesi, ad esempio l’India), possiamo osservare il meccanismo del “complesso della maggioranza con la minoranza” (Tambiah), che richiede la presenza dell'”altro” per legittimare la propria violenza.

 

Scopri come partecipare su isr.fbk.eu...
 

 

Data: 27 Luglio 2022

Stati Uniti, separazione fra Stato e Chiesa

Stati Uniti, ancora un colpo alla separazione fra Stato e Chiesa

 

La Corte Suprema degli Stati Uniti in queste settimane, dalla controversa decisione sulla libertà di aborto in poi, è alle prese con una serie di sentenze che stanno facendo molto rumore, ancora una volta sostanziate dalla volontà di estendere a qualsiasi costo la libertà religioso.
La Corte ha stabilito nei giorni scorsi che un distretto scolastico pubblico dello stato di Washington ha violato i diritti di un allenatore di football liceale cristiano che era stato sospeso per essersi rifiutato di smettere di guidare le preghiere con i giocatori sul campo dopo le partite.
Ampliando i diritti religiosi dei dipendenti pubblici, i giudici si sono schierati a favore di Joseph Kennedy, che fino al 2015 ha lavorato come assistente allenatore di calcio nella città di Bremerton e da allora è diventato una causa celebre per gli attivisti cristiani conservatori.

 

Continua a leggere su riforma.it...
 

 

Data: 13 Luglio 2022

«La Pira, un mistico per il bene comune»

Palaia: «La Pira, un mistico per il bene comune»

 

Preghiera e politica. Quando si pensa a Giorgio La Pira vengono in mente queste due cose. Anzi, l’unità di queste due cose. Per lui non poteva esserci politica senza preghiera perché considerava la politica una diretta conseguenza della preghiera. «A questo proposito citava spesso il capitolo 21 del Vangelo di Giovanni lì dove il Risorto rivolgendosi a Pietro per ben tre volte ripete: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?... Pasci i miei agnelli”. Riteneva infatti che il politico avesse lo stesso compito del discepolo: tradurre l’amore per Gesù che si esplica nella preghiera, in impegno verso le persone che ci sono state affidate». A parlare è don Giovanni Emidio Palaia, docente di Teologia Morale alla Lumsa

 

Leggi l'intervista a don Palaia su avvenire.it...
 

Data: 13 Luglio 2022

Lo Stato tunisino divorzia dall’Islam

Lo Stato tunisino divorzia dall’Islam, la Tunisia no

 

Per volontà del presidente Kais Saied, la nuova Costituzione non conterrà riferimenti all’Islam come religione di Stato. Non si tratta tuttavia di una svolta laica
Il 20 giugno, Sadek Beleid, presidente della Commissione consultiva incaricata di porre le fondamenta delle “nuova Repubblica tunisina”, ha consegnato al presidente della Repubblica la bozza della Costituzione che dovrà sostituire quella del 2014. Secondo il calendario fissato dal capo dello Stato, il testo definitivo sarà presentato entro il 30 giugno e verrà sottoposto a referendum il 25 luglio, data dell’anniversario del colpo di mano con cui Kais Saied ha destituito il governo, congelato le attività del Parlamento (poi dissolto il 30 marzo scorso) e assunto i pieni poteri.

 

Continua a leggere su oasiscenter.eu...
 

Data: 06 Luglio 2022