Il Daoismo nella cultura giapponese

Il Daoismo nella cultura e nei culti giapponesi

 

Secondo l’antropologo e studioso di antiche tradizioni Shimode Sekiyo, il Daoismo popolare, con le sue pratiche per allungare la vita, giunse nell’arcipelago nipponico attraverso la Corea poco prima e durante l’epoca di Nara (710-794).
Invece, il Daoismo più organizzato, quello filosofico, che in Cina aveva dato origine a numerose sette e scuole, non riuscì a filtrare attraverso le strette maglie del Confucianesimo e, soprattutto, del Buddhismo, che stava diventando la religione di stato giapponese. Così, in un primo periodo, in Giappone, con le pratiche e i culti popolari del Daoismo si diffusero anche gli insegnamenti della farmacologia esoterica e dell’alchimia (renkin, cioè «raffinare/sublimare l’oro», e rentan, ossia «raffinare/sublimare il mercurio»).
 
Data Creazione:
Mer, 29/04/2026 - 07:15