Taoismo

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Pensare fa male

Pensare fa male
Una lettura sbagliata dello Zhuangzi, uno dei testi fondamentali del taoismo.

 

La prima volta che leggi lo Zhuangzi ne esci smagliante, tutto quello che ricordi sono immagini dal significato ignoto, che però non dimenticherai mai: un volatile immenso che sorvola gli oceani, una tartaruga soprannaturale con settantadue fori nel guscio, vecchi saggi che ridono ai funerali, vecchi pazzi che delirano, foreste che cantano, un brigante anarchico che umilia Confucio, un macellaio che taglia la carne seguendo linee invisibili, un uomo che fugge dalla propria ombra e un’ombra che parla con la propria ombra. Ti sembra di aver imparato qualcosa ma non sapresti dire cosa: “Ciò che Vostra Signoria sta leggendo sono solo fantasmi e resti decomposti di persone vissute molto tempo fa.”

 

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Data: 26 Giugno 2024

La divinazione secondo l’Yijing

La divinazione secondo l’Yijing 易經
Giovedì 20 gennaio - ore 18 - Conferenza di Attilio Andreini, Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea, Università Ca’ Foscari, Venezia

 

Lo Yijing, noto in Occidente come Libro dei Mutamenti, è uno dei grandi testi collettivi della tradizione cinese. Compilato presumibilmente a partire dal IX secolo a.C., ha acquisito la sua forma definitiva nel IV-III secolo a.C., durante il periodo di regno della longeva dinastia Zhou (1046-256 a.C.).

 

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Data: 11 Gennaio 2022

Essere un Taoista

 

Chi può definirsi taoista? Essere un taoista è una identità maturata nel corso di 24 secoli dal Neiye alla Chiesa Taoista d'Italia, passando per il Daode Jing, il Zhuangzi, l’Iscrizione sulla Visualizzazione dello Spirito e il Raffinamento del respiro Di Sun Simiao e i 15 Discorsi di Wang Chongyang.

 

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Data: 09 Marzo 2020

Tao te Ching

 

Le culture hanno messo a punto pratiche o sistemi d’interpretazione per rendere stabile l’instabile, come mostra François Jullien, presentendo il pensiero della trasformazione contenuto nei Ching, testo divinatorio fondamentale della cultura tradizionale cinese, durante il Festivalfilosofia, in un incontro tenutosi il 18 Settembre 2010.

 

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Data: 09 Marzo 2020

Laozi - La via del Dao e la formazione del daoismo

Laozi - La via del Dao e la formazione del daoismo
Conferenza di Attilio Andreini, Professore di Lingue e letterature della Cina – Università Ca’ Foscari di Venezia
Fondazione Collegio San Carlo Centro Studi Religiosi - martedì 18 febbraio 2020 - ore 17.30

Per i pensatori cinesi dell’epoca classica, biografia e agiografia si sovrappongono in modo pressoché sistematico e Laozi, il «Vecchio Maestro», noto anche come Lao Dan (Vecchio Dan), non fa certo eccezione. A ciò va aggiunto che la natura delle opere ascritte ai cosiddetti «Maestri» (zhuzi) che vissero tra il V e il VI secolo a.C. è sostanzialmente collegiale, frutto della stratificazione di materiale gradualmente aggiunto e adattato da discepoli che tributavano il più vivo rispetto verso pensatori identificati come punti di riferimento morale e dottrinale. Al di là della loro storicità, le figure di maggior spicco all’interno dei diversi orientamenti di pensiero si trovarono, così, a essere identificate come «autori» di opere che, in realtà, non avevano scritto di proprio pugno. L’autorevolezza di un «autore», quindi, passava attraverso la mancata responsabilità diretta nella stesura di quell’opera che avrebbe consegnato ai posteri l’immagine esemplare di un saggio che non era, in sé, «creatore» bensì «oggetto di creazione». Non stupisce, dunque, come le più recenti ricerche evidenzino la debolezza dell’interpretazione secondo cui Laozi sia stato l’autore dell’omonima opera, celebre anche con il titolo Daodejing (Scrittura canonica del Dao e della [Sua] Possanza, più spesso tradotto Il Canone della Via della Virtù).

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Data: 17 Febbraio 2020

Spontaneo 自然 è il modo del dao. Narrazioni della natura fra tradizione e modernità

In cinese moderno il termine per indicare la natura, intesa come “sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi” (Treccani), è daziran 大自然. Si tratta di un termine moderno, entrato nell’uso con questa connotazione alla fine del XIX secolo, per quanto ispirato a una concezione antica del mondo naturale. Ziran letteralmente significa “esseretale di per sé” e, quando si riferisce all’ordine naturale del cosmo, è spesso tradotto con “spontaneità” o “naturalezza”. Per quanto non sia un termine squisitamente daoista, ricorrendo con connotazioni diverse anche negli scritti legalisti e di altri filosofi, è indubbio che ziran rappresenta uno dei concetti centrali del Laozi, del Zhuangzi e dei loro eredi, dove designa un aspetto del Dao, descrive il naturale fluire delle “diecimila entità e processi” nel mondo ed è alla base della condotta ideale del saggio. Nel pensiero della Cina antica, altri termini che si intersecano all’idea di ordine cosmico sono tian 天 (“cielo”), li 理 (“principio”) e qi 氣 (“soffio/energia vitale”). Nelle arti tradizionali, infine, il paesaggio naturale è indicato dal binomio shanshui 山水 (lett. “monti e acque”).

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Data: 29 Novembre 2019

Usi e costumi delle diverse fedi nel mondo

Una mostra che racconta come le persone vivono la loro religione

Fino al 19 gennaio Ginevra, la città di Calvino, ospita l’esposizione Dieu(x), modes d’emploi, un viaggio tra le pratiche religiose contemporanee.

Istruttiva e artistica nello stesso tempo, la mostra presenta l’esperienza religiosa nei suoi aspetti universali e particolari, con le sue molteplici pratiche e attitudini, senza ambizioni teologiche o storiche. L’approccio parte sempre dalla prospettiva di laicità, base di lavoro di questo progetto. Sono rappresentati cristianesimo, islam, giudaismo, buddismo, induismo, taoismo e animismo, nei molteplici adattamenti tipici delle varie zone di presenza: dall’Africa all’Oceania, dall’Europa all’Asia, passando per le Americhe.

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Data: 05 Novembre 2019

Call for papers: Il Corpo

 

Il seguente Call for papersi rivolge a studiosi e osservatori interessati a esplorare il tema del “corpo”, in Cina, secondo i modi e le finalità che ispirano la rivista Sinosfere. Per informazioni o proposte è possibile contattare un qualsiasi membro del comitato scientifico o scrivere un’email all’indirizzo redazione@sinosfere.com. L’uscita del numero tematico è prevista per marzo 2020.

La civiltà cinese ha sviluppato sin dall’antichità teorie filosofiche e religiose in cui corpo e mente sono visti come un’unica entità, a differenza dell’interpretazione binaria che l’occidente ha spesso dato al concetto di corpo rispetto a quelli di anima o mente.

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Data: 11 Giugno 2019