Islamofobia

Contenuti correlati a "Islamofobia"

«Xinjiang, la guerra invisibile della Cina»

«Xinjiang, la guerra invisibile della Cina»

 

Una «guerra» non dichiarata, invisibile. Una «guerra» massiccia, tentacolare. Una «guerra» fatta di detenzioni di massa, torture, sorveglianza che ha finito per creare «un paesaggio distopico infernale di proporzioni spaventose» nella regione dello Xinjiang. Una «guerra» che la Cina sta combattendo non contro un altro Stato, non contro un nemico dichiarato ma contro le minoranze – uighuri, kazachi, uzbechi – della regione che scheggiano la pretesa compattezza con cui il regime vuole presentarsi al mondo. L’accusa, durissima, arriva da Amnesty International. 

Continua a leggere su avvenire.it...

Leggi anche Un nuovo studo mostra l'impatto a lungo termine delle politiche cinesi sul controllo delle nascite nello Xinjiang su gariwo.net...
 

Data: 16 Giugno 2021

Un musical per smentire gli abusi sugli Uiguri

La Cina promuove un musical ispirato a "La La Land" per smentire gli abusi sugli Uiguri
 

Si chiama Le ali delle canzoni il musical distribuito nei cinema cinesi nell'ambito della propaganda di Stato sugli Uiguri, minoranza musulmana perseguitata nella provincia dello Xinjiang. Secondo il quotidiano di stato Global Times, il film si è ispirato al successo di La La Land.
Nel trailer del film si vedono coppie di innamorati, ragazzi che ballano e cantano sullo sfondo di maestosi paesaggi. Il musical, scrive l'Afp, omette ogni riferimento alle telecamere di sorveglianza e i controlli di sicurezza imposti agli uiguri. Così come è cancellato ogni accenno all'Islam, moschee o donne velate. Uno dei protagonisti è un giovane Uiguro con il volto ben rasato che in una scena brinda con una birra.

Continua a leggere su repubblicat.it...
 

Data: 07 Aprile 2021

A New Delhi i musulmani sono costretti a vivere nella paura

A New Delhi i musulmani sono costretti a vivere nella paura

Le proteste contro la nuova legge sulla cittadinanza che discrimina i musulmani, organizzate a New Delhi e in altre città dell’India, avevano dato ai cittadini indiani la speranza di avere una legittimità democratica, morale e intellettuale nel mettere in discussione leggi approvate dal governo. Ma le rivolte antimusulmane avvenute nella capitale tra il 24 e il 26 febbraio hanno distrutto questa speranza.
La nuova legge (Citizenship amendment act, Caa), che garantisce una corsia preferenziale alla cittadinanza indiana ad alcune minoranze religiose ma, fatto fondamentale, non ai musulmani, è stata vista da avvocati, attivisti e intellettuali, oltre che dalla comunità musulmana, come restrittiva e contraria al principio di uguaglianza sancito dagli articoli 14 e 15 della costituzione.

Leggi l'articolo su internazionale.it...

Puoi scoprire di più sull'islamofobia con il kit-formativo di Pars Blasfemia II

 

Fotografia:Un uomo viene picchiato durante gli scontri contro la legge sulla cittadinanza, New Delhi, India, 24 febbraio 2020. (Danish Siddiqui, Reuters/Contrasto)

Data: 10 Marzo 2020

Intervista a Milena Santerini

Intervista a Milena Santerini: “Io spero che voi mi aiutiate, e io ovviamente aiuterò voi”

Milena Santerini, nata a Roma nel 1953, è docente di Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano e componente del Consiglio Didattico Nazionale della Fondazione Museo della Shoah di Roma. Come scrive nel suo sito internet, “considera necessario vincere i processi di discriminazione contro i più deboli e le minoranze contrastando razzismo, antisemitismo, islamofobia, antigitanismo”. Già deputata alla Camera nella XVII Legislatura nel gruppo Demos-Centro Democratico, lo scorso 16 gennaio è stata nominata dal Governo Conte per il delicato ruolo di Coordinatrice Nazionale per la lotta contro l’Antisemitismo. Per questa intervista esclusiva rilasciata ai ragazzi dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia, si è discusso del crescente odio antisemita in Italia, della trasmissione della Memoria e di molto altro.

Leggi l'intervista su ugei.it...

 

 

Data: 03 Marzo 2020

India, Ayodhya è indù

La corte suprema indiana, con un'attesissima sentenza, ha messo fine a una disputa decennale tra induisti e musulmani, attribuendo ai primi l'area di Ayodhya, luogo sacro della città dell'Uttar Pradesh. Il premier Narendra Modi, in un tweet, ha scritto che la decisione non deve essere vista da nessuno come una vittoria o una sconfitta e che l'armonia deve prevalere. La zona da giorni era presidiata dalle forze dell'ordine, per evitare nuovi scontri tra le due comunità.

Vai alla notizia pubblicata sul sito della Radiotelevisione svizzera...

Data: 12 Novembre 2019