Islamofobia

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India: repressione anti-musulmana

India: elezioni in vista, esplodono violenze e repressione anti-musulmana

 

A gennaio il premier Modi ha inaugurato il tempio di Ram ad Ayodhya. Gli episodi di violenza e discriminazione verso la comunità musulmana si sono intensificati in tutto il Paese per mano della maggioranza hindu. Ecco cosa accade in vista delle elezioni che si terranno in India tra aprile e maggio 2024

 

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Data: 10 Aprile 2024

Un film sta causando disordini in India

Un film sta causando disordini in India

 

"The Kerala Story", considerato da alcuni islamofobo, riprende una teoria del complotto che piace ai nazionalisti indù: ha provocato scontri e un esteso dibattito
Nel Maharashtra, lo stato indiano dove si trova Mumbai, un film ha provocato parecchi disordini: ci sono stati scontri, una persona è morta e decine sono state arrestate. Il film è uscito a inizio maggio, s’intitola The Kerala Story e racconta la storia di un gruppo di giovani donne indù e cristiane dello stato del Kerala che si convertono all’Islam e decidono di entrare a far parte dell’ISIS. Il motivo per cui è stato criticato è che è stato giudicato da alcuni un film di propaganda islamofoba, cioè orientata a suscitare un sentimento di odio nei confronti delle persone di religione musulmana, che in India sono diversi milioni ma costituiscono una minoranza rispetto a quelle di religione indù (che sono circa l’80%).

 

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Data: 24 Maggio 2023

Cancellare la memoria

Cancellare la memoria: l’attacco al patrimonio culturale musulmano nelle politiche del Saṅgh Pārivār

 

Come si concilia il tentativo di proporre l’India patria dello yōga, dunque di ribadire l’immagine di tolleranza, con una politica discriminatoria e intollerante nei confronti delle sue minoranze? Negli ultimi trent’anni, infatti, è stato registrato un aumento di casi di violenza antimusulmana, favorita da partiti che attingono dal repertorio ideologico hindutva.

 

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Data: 29 Giugno 2022

Le manifestazioni anti islamiche di Stram Kurs

Gli scontri in Svezia per le manifestazioni anti islamiche di Stram Kurs

 

Negli ultimi giorni ci sono stati scontri in alcune città della Svezia meridionale per via delle annunciate manifestazioni anti islamiche del partito di estrema destra Stram Kurs, il cui leader Rasmus Paludan aveva annunciato di voler bruciare copie del Corano durante raduni in diverse città. La polizia si è scontrata più volte con gruppi di contromanifestanti, che sono stati accusati di aver attaccato con violenza le forze di polizia.

 

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Data: 20 Aprile 2022

Giornata internazionale contro l’islamofobia

Onu celebra il 15 marzo “Giornata internazionale per combattere l’islamofobia”

 

L’Onu ha adottato martedì una risoluzione proposta dall’Organizzazione per la cooperazione islamica (Oic) per designare il 15 marzo la Giornata internazionale per combattere l’islamofobia.
L’Iran, insieme a Pakistan, Turchia, Arabia Saudita, Giordania e Indonesia, ha guidato i colloqui e ha riaffermato la sua determinazione a combattere l’islamofobia. La risoluzione condanna qualsiasi incitamento all’odio e violenza contro i musulmani e chiede di rafforzare gli sforzi internazionali per promuovere la tolleranza e la pace.

 

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Data: 23 Marzo 2022

Fundraising del Progetto UCOII sull’Islamofobia

Fundraising del Progetto UCOII sull’Islamofobia
 

Il problema dell’islamofobia in Italia è un problema reale, grave ed insidioso e che è risultato in molti attacchi verbali e fisici alcuni dei quali si è parlato ma molti dei quali si è sentito parlare poco o nulla. In Italia il 4% della popolazione è composta di musulmani e la metà è di cittadinanza italiana. Ben il 65% dei musulmani italiani ha dichiarato di aver subito violenze e discriminazioni secondo l’Osservatorio italiano sui diritti Vox.

 

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Data: 04 Agosto 2021

«Xinjiang, la guerra invisibile della Cina»

«Xinjiang, la guerra invisibile della Cina»

 

Una «guerra» non dichiarata, invisibile. Una «guerra» massiccia, tentacolare. Una «guerra» fatta di detenzioni di massa, torture, sorveglianza che ha finito per creare «un paesaggio distopico infernale di proporzioni spaventose» nella regione dello Xinjiang. Una «guerra» che la Cina sta combattendo non contro un altro Stato, non contro un nemico dichiarato ma contro le minoranze – uighuri, kazachi, uzbechi – della regione che scheggiano la pretesa compattezza con cui il regime vuole presentarsi al mondo. L’accusa, durissima, arriva da Amnesty International. 

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Data: 16 Giugno 2021

Un musical per smentire gli abusi sugli Uiguri

La Cina promuove un musical ispirato a "La La Land" per smentire gli abusi sugli Uiguri
 

Si chiama Le ali delle canzoni il musical distribuito nei cinema cinesi nell'ambito della propaganda di Stato sugli Uiguri, minoranza musulmana perseguitata nella provincia dello Xinjiang. Secondo il quotidiano di stato Global Times, il film si è ispirato al successo di La La Land.
Nel trailer del film si vedono coppie di innamorati, ragazzi che ballano e cantano sullo sfondo di maestosi paesaggi. Il musical, scrive l'Afp, omette ogni riferimento alle telecamere di sorveglianza e i controlli di sicurezza imposti agli uiguri. Così come è cancellato ogni accenno all'Islam, moschee o donne velate. Uno dei protagonisti è un giovane Uiguro con il volto ben rasato che in una scena brinda con una birra.

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Data: 07 Aprile 2021

A New Delhi i musulmani sono costretti a vivere nella paura

A New Delhi i musulmani sono costretti a vivere nella paura

Le proteste contro la nuova legge sulla cittadinanza che discrimina i musulmani, organizzate a New Delhi e in altre città dell’India, avevano dato ai cittadini indiani la speranza di avere una legittimità democratica, morale e intellettuale nel mettere in discussione leggi approvate dal governo. Ma le rivolte antimusulmane avvenute nella capitale tra il 24 e il 26 febbraio hanno distrutto questa speranza.
La nuova legge (Citizenship amendment act, Caa), che garantisce una corsia preferenziale alla cittadinanza indiana ad alcune minoranze religiose ma, fatto fondamentale, non ai musulmani, è stata vista da avvocati, attivisti e intellettuali, oltre che dalla comunità musulmana, come restrittiva e contraria al principio di uguaglianza sancito dagli articoli 14 e 15 della costituzione.

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Fotografia:Un uomo viene picchiato durante gli scontri contro la legge sulla cittadinanza, New Delhi, India, 24 febbraio 2020. (Danish Siddiqui, Reuters/Contrasto)

Data: 10 Marzo 2020

Intervista a Milena Santerini

Intervista a Milena Santerini: “Io spero che voi mi aiutiate, e io ovviamente aiuterò voi”

Milena Santerini, nata a Roma nel 1953, è docente di Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano e componente del Consiglio Didattico Nazionale della Fondazione Museo della Shoah di Roma. Come scrive nel suo sito internet, “considera necessario vincere i processi di discriminazione contro i più deboli e le minoranze contrastando razzismo, antisemitismo, islamofobia, antigitanismo”. Già deputata alla Camera nella XVII Legislatura nel gruppo Demos-Centro Democratico, lo scorso 16 gennaio è stata nominata dal Governo Conte per il delicato ruolo di Coordinatrice Nazionale per la lotta contro l’Antisemitismo. Per questa intervista esclusiva rilasciata ai ragazzi dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia, si è discusso del crescente odio antisemita in Italia, della trasmissione della Memoria e di molto altro.

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Data: 03 Marzo 2020