La mostra trae origine dalla call for abstract Donne in architettura promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, alla quale hanno partecipato Andrea Costa, Francesco Fantoni e Silvia Sitton con un saggio su Ada Defez, pubblicato nel volume Donne e progetto. Figure dell'architettura e del design nell'Italia contemporanea.
L’esposizione ripercorre l’attività professionale di Ada Defez (Napoli 1931-Modena 2002). Sono esposti per la prima volta materiali selezionati dal suo archivio, donato dagli eredi al Comune di Modena nel 2007, conservato alla Biblioteca Poletti e oggetto di un recente intervento di riordino e inventariazione.