Ecumenismo
Alberto Melloni (a cura di), Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento, Bologna: Il mulino, 2010.

Alberto Melloni (a cura di), Dizionario del sapere storico-religioso del Novecento, Bologna: Il mulino, 2010.

La valdese Erica Sfredda è la nuova presidente del Segretariato attività ecumeniche (SAE), l’associazione interconfessionale di laiche e laici che promuove l’ecumenismo e il confronto a partire dal dialogo ebraico-cristiano. Il 3 ottobre scorso sono state scrutinate da un’apposita Commissione elettorale le schede giunte per posta. Le operazioni di scrutinio sono avvenute alla presenza del presidente e del Comitato esecutivo uscenti, e dei soci che hanno desiderato partecipare.
Erica Sfredda lavora nella Divisione Finanze del Comune di Torino ed è membro attivo della Chiesa valdese, dove ricopre il ruolo di predicatrice locale. A lei abbiamo rivolto alcune domande.

Storico appello cattolico-ortodosso-anglicano per il futuro del pianeta
Per la prima volta nella storia, papa Francesco, il patriarca ecumenico Bartolomeo e l’arcivescovo anglicano di Canterbury Justin Welby firmano una dichiarazione congiunta che esorta a prendersi cura del futuro del pianeta.
I leader della Chiesa cattolica romana, della Chiesa ortodossa orientale e della Comunione anglicana richiamano l’urgenza della sostenibilità ambientale, del suo impatto sulla povertà e dell’importanza della cooperazione globale.

“Fratelli tutti”, una riflessione ecumenica e di genere sull’Enciclica
La vice segretaria generale del Consiglio ecumenico delle chiese, la professoressa Isabel Apawo Phiri, ha offerto una prospettiva ecumenica sulla terza enciclica del pontefice sulla fraternità, sostenendo che la frase nel sottotitolo dell'enciclica, “amicizia sociale”, aiuti a colmare il divario linguistico insito nel termine del titolo, declinato solo al maschile.

Il kit formativo sull'Ecumenismo è stato realizzato grazie al contributo di Luca Ferracci, ricercatore presso la Fondazione per le scienze religiose impegnato in studi sulla storia dell’ecumenismo cristiano.
Nell’intervista di Monica Mondo lo studioso della Bibbia, saggista, comunicatore instancabile, Consultore del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani secondo il volere di Papa Francesco, è innanzitutto un monaco, un fondatore. Piemontese verace, dopo la laurea in Economia sceglie l’eremitaggio sulla serra di Ivrea, dove accoglie i primi compagni che lo aiutano a ristrutturare una pieve romanica, e ad aprire una casa, un convento ecumenico, luogo di pace e di incontro per cristiani di diverse confessioni.

Mauro Velati, Il secolo dell'ecumenismo cristiano, in «Cristianesimo nella Storia», n. 22, 2001
Ancora prima della sua conclusione il Novecento è stato definito - non senza una certa enfasi - il «secolo dell'ecumenismo». In effetti la nascita del cosiddetto movimento ecumenico ha segnato profondamente il panorama teologico ed istituzionale delle chiese cristiane. Siamo ancora però lontani da una adeguata storicizzazione del fenomeno, e da un certo punto di vista, da una stessa precisa definizione dell'oggetto di indagine.

L'unità fra cristiani in cammino - Ciclo di lezioni pubbliche nell'Anno Accademico 2015-2016 promosso dal Centro Fede e Cultura "Alberto Hurtado"
Conferenza di Alberto Melloni, Il desiderio e l'unità - 20 ottobre 2015.
Il video fa parte del kit formativo Ecumenismo di Luca Ferracci. Vai al kit...

La rete ecumenica delle donne panafricane per l’empowerment (Pan African Women’s Ecumenical Empowerment Network – PAWEEN) e l’Associazione delle donne panafricane in diaspora dell’Unione africana (PADWA) hanno partecipato all’incontro “African at Heart: 2019 Advocacy and Resource Summit”, dal 13 al 15 novembre scorsi a Washington DC, negli Stati Uniti, ospitati da Bread for the World.
Obiettivi del vertice: incoraggiare, coinvolgere ed educare le donne di fede panafricane su modi inclusivi, efficaci e sostenibili per rivedere la narrazione africana, o dei popoli di origine africana, attraverso la preghiera, la difesa, l’educazione e l’empowerment.

La chiesa episcopale di St. Paul di Boston ha come motto le parole di Isaia 56,7 «una casa di preghiera per tutti i popoli» e al venerdì ospita, dall’estate del 2000, circa 300-350 musulmani, per lo più uomini, per la preghiera di mezzogiorno.
