Arte

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Giornate del Patrimonio culturale

Ad aprile tornano le Giornate del Patrimonio culturale metodista e valdese

 

Giungono alla terza edizione le giornate dedicate al patrimonio culturale metodista e valdese: il 5 e il 6 aprile tornerà infatti l’appuntamento in cui chiese, musei, istituti e centri culturali daranno vita, su tutto il territorio nazionale, ad attività e iniziative per mostrare la ricchezza e la varietà del patrimonio protestante.
L’idea di creare un momento dell’anno in cui mettere al centro la cultura protestante nasce da un lavoro, già messo in atto da qualche tempo da parte dall’Ufficio Archivio storico e Beni culturali della Tavola valdese, di sensibilizzazione ed educazione al patrimonio e alla memoria.

 

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Data: 26 Marzo 2025

La bellezza del Dao

La bellezza del Dao. La rivelazione del Vero nella pittura cinese di paesaggio
Maurizio Paolillo, Professore di Lingue e Letterature della Cina e dell’Asia sud-orientale -Università di Napoli “L’Orientale”
venerdì 28 Febbraio 2025 - ore 17.30 | Fondazione Collegio San Carlo | Centro Studi Religiosi

 

La pittura di paesaggio cominciò a diffondersi nella stessa epoca e nella stessa area geografica che aveva visto il fiorire della tradizione del Taoismo Shangqing, in cui la corrispondenza analogica tra paesaggio interiore ed esteriore era fondamentale. Nello stesso periodo, anche il Buddhismo meridionale sottolineava il ruolo del paesaggio. La scuola della Terra Pura (Jingtu), fondata da Huiyuan (334-417), diede massima importanza alle pratiche meditative: l’iconografia costituiva al riguardo un indispensabile supporto, e oltre alle immagini sacre, anche il paesaggio fu considerato espressione della verità ultima, di quel Corpo della Legge (dharmakāya, cin. fashen) che non è rappresentabile con i mezzi tecnici di un’arte meramente umana.

 

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Data: 26 Febbraio 2025

UBI al festival d’arte Àngoli

UBI – Agenda Cultura al festival internazionale d’arte Àngoli – Bari

 

L’Agenda Cultura partecipa alla seconda edizione del festival internazionale d’arte Àngoli, a Bari, allo Spazio Murat e al cinema-teatro Kursaal Santalucia, dal 27 al 29 Dicembre 2024, con due progetti che incrociano cultura buddhista e creazione contemporanea.
Dedicata alla divinità femminile tibetana dell’aria – danzatrice del cielo, Khandroma è un’installazione audio-visiva che occuperà l’intera area espositiva di Spazio Murat, in Piazza del Ferrarese.

 

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Data: 18 Dicembre 2024

La controversia sulle immagini sacre

La controversia sulle immagini sacre. I fondamenti teologici dei concili di Hieria e Nicea II
Emanuela Fogliadini - Professoressa di Storia della Teologia dell’Oriente cristiano - Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Milano
venerdì 18 Ottobre 2024 - ore 17.30 - per il ciclo di conferenze Arte e sacro. Il ruolo delle pratiche artistiche nelle tradizioni religiose

 

Il secondo concilio di Nicea fu ufficialmente il settimo e ultimo concilio ecumenico. Per la tradizione ecclesiale bizantino-ortodossa tale concilio fu decisivo in ordine alla tematizzazione della dottrina iconica e discriminante rispetto all’ermeneutica precedente sulle immagini sacre. Il cristianesimo latino invece, che sottoscrisse gli atti del Niceno II, nella prassi ignorò sostanzialmente le tesi proposte e continuò a intendere il senso dell’immagine sacra nella linea didattica e illustrativa che aveva segnato il pensiero del cristianesimo fino alla controversia iconoclasta e alle risoluzioni del settimo concilio ecumenico. Ragionare sui fondamenti teologici della dottrina iconica del secondo concilio di Nicea significa innanzitutto considerare attentamente la peculiare caratterizzazione teologica dell’immagine sacra in Oriente e in Occidente: oggi, infatti, ci troviamo di fronte a due cristianesimi che pensano e vivono l’arte religiosa in modi assolutamente differenti e, al di là di marginali reciproche contaminazioni, per molti versi distanti. L’attuale divergenza ha radici lontane, si definì proprio nel secondo concilio di Nicea, e si rinforzò nel corso di una storia secolare che i due cristianesimi vissero in autonomia rispetto al tema delle immagini sacre.

 

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Data: 16 Ottobre 2024

«L’arte come porta d'ingresso per il divino»

Dall'Asta: «L’arte come porta d'ingresso per il divino»

 

Padre Andrea Dall’Asta, architetto e gesuita, è il direttore della Galleria San Fedele a Milano. Tra i massimi esperti di arte sacra, è autore di numerose pubblicazioni sul tema. Ha deciso di spendere gran parte della sua vita e del suo ministero nello studio delle opere d’arte: «L’espressione estetica – racconta il gesuita – mi ha sempre profondamente colpito. Sin da bambino, dall’età di 5 o 6 anni, sfogliavo i libri di arte che erano in casa. C’era qualcosa in quelle immagini colorate che, senza che me lo potessi spiegare, attirava in profondità la mia attenzione. Mi facevano sognare… Poi col passare degli anni ho compreso che parlavano della mia vita, dei miei desideri come delle mie difficoltà».

 

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Data: 31 Luglio 2024

Ebrei nel Novecento italiano

Ebrei nel Novecento italiano
Mostra Temporanea | 29.03.2024 - 06.10.2024 |

 

I curatori Mario Toscano e Vittorio Bo raccolgono la sfida e propongono un’esposizione che, in sette sezioni, offre una panoramica dettagliata del Novecento attraverso la storia, l’arte e la vita quotidiana degli ebrei italiani.
Un progetto che illustra il complesso percorso prima di acquisizione della cittadinanza, poi di perdita e infine di riacquisizione dei diritti, da parte di una minoranza che si è riconosciuta e integrata nella società italiana.
Si inizia a fine Ottocento dopo lo smantellamento dei ghetti e si conclude all’alba del nuovo millennio, raccogliendo gli interrogativi dell’ebraismo contemporaneo. Non manca una riflessione sulla Shoah: lo strappo drammatico delle Leggi Razziali del 1938, la persecuzione e la deportazione.

 

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Data: 27 Marzo 2024

Tra Arte e Torah: Mosè, Isaia e Samuele.

Tra Arte e Torah: Mosè, Isaia e Samuele. La conferenza di Kesher, di domenica 3 marzo 2024
Domenica 3 marzo 2024 alle ore 17.00 si parlerà di Mosè, Isaia e Samuele. Tra Arte e Torah.

 

L’evento organizzato da Kesher sotto la guida di Paola Hazan Boccia avverrà in diretta streaming su zoom e successivamente disponibile per la visione sui nostri social.

 

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Data: 28 Febbraio 2024

Michelangelo rapito

Così Dalla Costa e Montini salvarono i capolavori razziati dai nazisti

 

La famosa Maschera di fauno in marmo realizzata da Michelangelo appena quindicenne non è mai stata ritrovata. Finì tra i capolavori razziati dai nazisti alla fine della Seconda guerra mondiale e da allora se ne sono perse completamente le tracce. Il leggendario 007 dell’arte Rodolfo Siviero le diede la caccia per tutta la vita, finché non fu costretto ad arrendersi. Ma non fosse stato per l’impegno incessante del cardinale di Firenze Elia Dalla Costa e di monsignor Giovanni Battista Montini – futuro papa Paolo VI – molti altri capolavori dell’arte toscana sarebbero andati perduti. È quanto si evince dalla corrispondenza che è stata rinvenuta alcuni anni fa nell’Archivio storico diocesano fiorentino. Nella fase conclusiva del conflitto la Santa Sede attivò un vero e proprio canale diplomatico parallelo a quello degli Alleati che consentì il recupero di centinaia di opere dal valore inestimabile.
A ricostruire quella storica operazione di salvataggio attraverso fotografie, documenti d’archivio inediti, filmati d’epoca e prestiti dai musei fiorentini è la mostra “Michelangelo rapito. 
Capolavori in guerra dagli Uffizi al Casentino”
 
Data: 06 Settembre 2023

La collezione moderna dei Vaticani

La collezione moderna dei Vaticani, erede della visione di Paolo VI

 

Ancora oggi si percepiscono meraviglia e stupore in quanti, visitatori e amanti dell’arte, scoprono dell’esistenza di una Collezione di Arte Moderna e Contemporanea all’interno dei Musei Vaticani, uno dei luoghi emblematici dell’arte dei secoli passati. Eppure la più giovane raccolta dei Musei del Papa compie oggi 50 anni: il 23 giugno 1973, nella simbolica cornice della Cappella Sistina, Paolo VI ha inaugurato la nuova “Collezione d’Arte Religiosa Moderna”, da lui stesso ideata, voluta e promossa. Un progetto audace e visionario, avviato nove anni prima quando, il 7 maggio 1964 papa Montini chiede al mondo dell’arte, riunito sempre in Cappella Sistina, di “tornare amici”, di rinsaldare e rivitalizzare il legame che ha unito Chiesa e Arte.

 

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Data: 28 Giugno 2023

Chiesa e beni culturali. Tutela e valorizzazione

Call for papers: “Chiesa e beni culturali. Tutela e valorizzazione” (31 ottobre 2023)

 

Gli studiosi interessati possono presentare una proposta di intervento con riferimento alle tematiche correlate al tema del convegno come, a titolo di esempio: marketing e riproduzione di opere d’arte; recupero di beni ecclesiastici illegalmente sottratti; i beni culturali italiani delle tradizioni religiose diverse dalla cattolica; la specificità del contesto veneziano; promozione e valorizzazione dell’arte sacra missionaria.

 

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Data: 31 Maggio 2023