Mostre

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Il volto di Dio. Volto dell'uomo

IL VOLTO DIO. VOLTO DELL'UOMO.
Mostra sul mistero pasquale con opere della diocesi allestita nella Chiesa San Lorenzo - Polo espositivo del Mudia

 

Il mistero della Pasqua è il cuore della fede cristiana, il fulcro della vita della Chiesa e la ragione della salvezza in Gesù Cristo. Le narrazioni evangeliche della Passione, Morte e Risurrezione hanno ispirato gli artisti, dando vita a capolavori di arte sacra capaci di rendere visibili i momenti più intensi della storia della redenzione. Questa esposizione invita a contemplare il mistero pasquale attraverso opere custodite nel territorio della diocesi di Agrigento, tracciando un percorso tematico che pone al centro la figura di Cristo e il senso profondo della sua Pasqua. L'Ultima Cena, l'Orto degli Ulivi, la Condanna a morte, l'Ecce Homo, la Veronica, il Cammino sotto la croce, la Crocifissione, la Morte, la Risurrezione rappresentano i momenti più significativi della vita di Cristo e, insieme, della storia dell'umanità. Sono i misteri che la Chiesa contempla nel tempo quaresimale e pasquale, culmine dell'anno liturgico. Le opere narrano il mistero della kenosi di Gesù che, assumendo la condizione di servo, si spoglia della sua gloria divina e, nella fragilità di una carne mortale, rende visibile il volto del Dio invisibile. In quel volto si manifesta il paradosso cristiano: l'Onnipotente che si consegna alla debolezza, l'Eterno che entra nel tempo, il Signore della vita che attraversa la morte. Quel volto racconta il Risorto, un corpo glorioso, pur segnato dalle ferite della Passione, trasfigurato dalla luce della Risurrezione, ma ancora palpabile, riconoscibile, vicino. È il volto in cui ogni uomo e ogni donna possono rileggere la propria storia frammentata dal peccato e avvinta dai legami della morte, ma ricomposta dalla grazia che restituisce la somiglianza divina, riflettendo l'immagine del nuovo Adamo

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Data: 01 Aprile 2026

WATER IN ISLAM

Presentazione online della nuova mostra online “WATER IN ISLAM. And We Made from Water Every Living Thing”

 

Questa mostra online riunisce oggetti, monumenti e storie da diversi paesi per esplorare il patrimonio condiviso tra regioni e culture e per mettere in luce come gli scambi, la mobilità e la conoscenza abbiano plasmato le società nel tempo. Attraverso una serie di temi interconnessi, la mostra offre una narrazione accessibile e coinvolgente che connette le esperienze storiche a tematiche attuali come l’identità, la sostenibilità e la convivenza.

 

 
 
Data: 25 Marzo 2026

Zanabazar. The Wisdom of the Steppe

Zanabazar. The Wisdom of the Steppe
 
Dal 27 febbraio al 7 aprile 2026 il MAO Museo d’Arte Orientale, in collaborazione con la Galleria Borghese di Roma, presenta al pubblico per la prima volta in Europa due straordinarie opere del tulku Zanabazar. maestro spirituale e incredibile artista e innovatore del XVII secolo.
 
 
 
 
Data: 04 Marzo 2026

Ada Fedez

Ada Fedez/ Progetti, architetture, impegno civile
 
La mostra trae origine dalla call for abstract Donne in architettura promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, alla quale hanno partecipato Andrea Costa, Francesco Fantoni e Silvia Sitton con un saggio su Ada Defez, pubblicato nel volume Donne e progetto. Figure dell'architettura e del design nell'Italia contemporanea.
L’esposizione ripercorre l’attività professionale di Ada Defez (Napoli 1931-Modena 2002). Sono esposti per la prima volta materiali selezionati dal suo archivio, donato dagli eredi al Comune di Modena nel 2007, conservato alla Biblioteca Poletti e oggetto di un recente intervento di riordino e inventariazione.
 
 
 
 
Data: 04 Marzo 2026

Albino Luciani, “un Papa inatteso”

Albino Luciani, “un Papa inatteso”. Arriva a Venezia la mostra con immagini, parole e oggetti personali di Giovanni Paolo I
 
Un viaggio nelle parole, i segni, gli oggetti personali di Giovanni Paolo I, sulle orme dell’uomo Luciani, attraverso i luoghi della sua infanzia, educazione, crescita umana e spirituale. Dopo il battesimo nella città di Belluno e le tappe di Oderzo, Vittorio Veneto (dove fu Vescovo), Treviso, la mostra itinerante «Un Papa  inatteso. Beato Luciani, uno sguardo profetico sull’uomo di oggi», approda in Laguna, dove prima di salire al Soglio Pontificio, il “pastore” della Chiesa giunto dalle montagne bellunesi fu 77° Patriarca di Venezia. 
NOTA SULL’ALLESTIMENTO. Anticipando in parte il 50° della morte del Beato Luciani (2028), il percorso fotografico  multimediale si compone di 40 pannelli fotografici e 3 racconti video, comprese infografiche e oggetti personali di Luciani: dalla veste papale al saturno e alcuni libri provenienti dal Museo – Casa natale ad egli intitolato. E una “presenza d’eccezione”: la falce con cui un giovanissimo Albino, come pure altri suoi coetanei adolescenti, d’estate partiva di casa alle due di notte, per andare a falciare i prati in quota e garantire alle mucche della comunità (la sua stessa famiglia ne possedeva due) il miglior sostentamento. Un  lavoro molto faticoso, che Luciani seppe in qualche modo render lieto infilando nella sua gerla diversi libri, che poi leggeva tra una pausa e l’altra dall’attività, in attesa che l’erba tagliata si essiccasse per diventare fieno.  Divenne così bravo a usare la falce da essere considerato il migliore del paese.

 

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Data: 25 Febbraio 2026

Martin Luther King. Diritto alla libertà

Martin Luther King. Diritto alla libertà e Martin Luther King e l’Italia 

 

“Martin Luther King. Diritto alla libertà”, curata da Ashley Woods in collaborazione con The King Center & The Estate of Dr. Martin Luther King Jr and Real Expo, e in precedenza accolta presso il Museo dei Premi Nobel di Stoccolma. Incentrata sul movimento per i diritti civili degli afroamericani degli anni '50 e '60 e sulla visione di King di uguaglianza e giustizia attraverso la non violenza, la mostra illustra la lotta per i diritti umani a livello globale, accogliendo il motto secondo cui “tutte le vite sono interconnesse” e “ciò che colpisce direttamente uno, colpisce indirettamente tutti”.
“Martin Luther King e l’Italia”, frutto di un progetto scientifico e culturale coordinato da Irene Baldriga e condotto da Sapienza nell'area della propria Terza Missione. Il percorso mette in luce le connessioni tra il movimento americano per i diritti civili e la società italiana dell’epoca — dalla politica alla letteratura, dalla religione alla cultura popolare. Una prospettiva originale e poco nota, frutto di ricerche svolte presso numerosi archivi italiani, che arricchisce la comprensione del messaggio universale di libertà e giustizia incarnato dal leader nero.  

 

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Data: 03 Dicembre 2025

Il censimento degli ebrei del 1938

Il censimento degli ebrei del 1938
Esposizione 2025 | Memoriale della Shoah di Milano | 17 novembre – 21 dicembre 2025

 

Torna al Memoriale della Shoah l’esposizione dedicata ai documenti del censimento degli ebrei del 1938, a cura della Cittadella degli Archivi – in particolare di Francesco Martelli e Alessandro Mignone – su iniziativa di Gaia Romani, Assessora al Decentramento, Quartieri e Partecipazione, Servizi civicie Generali.

 

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Per approfondire segui il kit di Pars Shoah in Italia, a cura di Elena Pirazzoli. Vai al kit…
 

Per approfondire segui il kit di Pars Dibattito terminologico tra i termini olocausto e shoah, a cura di Valeria Adele Messina. Vai al kit…
 

 

 

Data: 19 Novembre 2025

CALL FOR PAPERS - Rintocchi e risonanze

CALL FOR PAPERS - Rintocchi e risonanze. Campane e campanili, tradizioni e architetture

 

Risale all'antichità l'uso di ricorrere a segni o a suoni particolari per convocare il popolo cristiano alla celebrazione liturgica comunitaria, per informarlo sugli avvenimenti più importanti della comunità locale, per richiamare nel corso della giornata a momenti di preghiera. La voce delle campane esprime in certo qual modo i sentimenti delle comunità ed esprime la loro fede.
I campanili sono divenuti strutture tipiche del paesaggio italiano ed europeo, lo rendono riconoscibile e ne costituiscono un elemento di caratterizzazione simbolica, artistica e sonora.
Mutando da diocesi a diocesi, da vallata a vallata, campanili e campane si collocano all'intersezione tra patrimonio materiale e immateriale. Viaggiando tra le province d'Italia cambiano i ritmi, i rintocchi e le tecniche di sonata, con ovvie ripercussioni sulle modalità di costruzione dei campanili, i quali nella loro forma, nel loro ornato e con le loro cuspidi sono stati nel tempo dichiarazioni di appartenenza culturale ed ecclesiale, segno di identità delle popolazioni e, talvolta, luoghi di esibizione del potere.

 

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Data: 19 Novembre 2025

Viaggio in Italia

Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico
Mostra Temporanea | 10.10.2025 - 14.06.2026 |

 

La mostra nasce dall’incontro tra due raccolte fotografiche di grande valore storico e culturale: il fondo ungherese di Ernő Munkácsi, una collezione di immagini dell’Italia ebraica prodotte e raccolte tra il 1927 e il 1940, e il Fondo F.A.C.E., archivio fotografico e documentario della Federazione delle Associazioni Culturali Ebraiche tra gli anni ‘20 e ‘30 del Novecento. Attraverso immagini, documenti e corrispondenze, “Viaggio in Italia” propone una riflessione sul patrimonio culturale ebraico italiano come parte integrante della storia nazionale e del suo paesaggio urbano, civile e simbolico.

 

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Data: 15 Ottobre 2025

Habitus Fidei. Le vesti delle Confraternite

Habitus Fidei. Le vesti delle Confraternite: un cammino fra arte, storia e fede

 

Habitus Fidei è un progetto ideato e realizzato da Lorenzo Cantoni, Direttore della Cattedra UNESCO dell'Università della Svizzera italiana e da Alessandro Tosi, Direttore Scientifico del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi e professore presso l'Università di Pisa.
In particolare la mostra itinerante "Habitus Fidei. Le vesti delle Confraternite: un cammino fra arte, storia e fede" propone una riflessione interessante sulle connessioni fra storia, cultura e tradizione confraternale, in occasione dell'Anno Giubilare.
In realtà ci si domanda: ma quale è stato e soprattutto quale è e quale sarà il ruolo delle confraternite nella storia europea e in che modo possono contribuire alla costruzione di un'identità culturale condivisa?
Per comprendere il significato di tutto questo è interessante proprio seguire l'itineranza della mostra che è partita da Pisa, presso il Museo della Grafica (Palazzo Lanfranchi) il 9 maggio 2025 per concludersi il 20 giugno scorso per traferirsi a Lucca, presso la Chiesa di Santi Giovanni e Reparata dove aprirà le porte il 17 settembre 2025 fino a tutto il 25 ottobre quando sarà trasferita a Lugano presso Villa Ciani dal 7 al 23 novembre 2025.

 

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Data: 10 Settembre 2025